giovedì 14 giugno 2012

Il diritto non esiste (5). Mutamenti.

Come descrivere i rapporti (di potere). Oggi.

"Qui, come nelle scienze sociali, si rileva la validità della legge scoperta da Hegel nella sua Logica, che mutamenti puramente quantitativi si risolvono a un certo punto in differenze qualitative" (Marx, Das Kapital, libro I, sezione III, capitolo IX, 1867, trad. Cantimori).

Nella società tutto è segno: il comportamento originale è segno che l'essere umano si discosta dalla norma, il comportamento originale sempre è segno che la norma (il diritto) non esiste.
Poiché la legge è la forma del potere di classe della borghesia (storicamente e culturalmente determinata), il comportamento originale sempre è segno che il potere di classe della borghesia si sta allentando.


(2001, A space Odissey, Stanley Kubrick, 1968)



Pertini è stato il primo Presidente della Repubblica della classe operaia.

Indizio che Pertini è Presidente della Repubblica della classe operaia è il fatto che la borghesia lo approva: il controllo sulla società della classe operaia è egemonia, non potere (vedi Il diritto non esiste (3). Una società senza diritto?): il potere è dominare con la forza il contrasto con gli avversari, l'egemonia è muovere il potere tenendo conto dell'interesse degli avversari: l'egemonia è avere l'approvazione degli avversari.

Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana, dal 1978 al 1985.



La forma del governo della borghesia è il contrasto/conflitto tra maggioranza e opposizione, la forma dell'egemonia della classe non-borghese è l'unanimità.

Ciò che caratterizza il borghese è la menzogna e l'interesse oggettivamente fondamentale a misurare ogni cosa con il denaro.


Un Presidente della Repubblica borghese non ammetterà mai che sua moglie abbia interessi diversi da lui, non permetterà che l'agire (originale) di sua moglie possa danneggiarlo: costringerà sua moglie ad essere la moglie del Presidente della Repubblica.

Ciò che caratterizza il non-borghese è la sincerità e l'interesse personale: Pertini spiega candidamente come pensa personalmente su ogni cosa: non può costringere sua moglie ad accettare le regole imposte dallo Stato alla moglie del Presidente della Repubblica se sua moglie non se la sente.

Solo la somma delle singole situazioni puntuali di esercizio del potere rivela se l'essere umano che esercita il potere è borghese o non-borghese.

Sembrerà strano ad alcuni della giovane generazione, e certo a tutti i loro figli, che si sia potuto, a un certo punto della storia, porre il dilemma se essere un essere umano o vivere come fantoccio foggiato dal potere di classe della borghesia.

Per il borghese non esistono dubbi: l'interesse di classe della borghesia è che esista la legge alla quale conformarsi: quindi la norma, quindi il ruolo prefissato da parte di chi esercita il potere.


Se l'Italia fosse ancora una società borghese, Pertini sarebbe stato fatto dimettere a causa dei vestiti indossati da Carla Voltolina.


Selva di Val Gardena, 19-7-2003
Il Presidente Ciampi con Carla Voltolina Pertini ed il Comandante Generale dei Carabinieri Guido Bellini 
visita la mostra fotografica che ricorda Sandro Pertini





I Cinesi hanno un senso delle forme del potere raffinato da quattromila anni di esperienza e accettarono di ricevere Carla Voltolina moglie di Pertini, anziché la moglie del Presidente della Repubblica.



Sandro e Carla in Cina



Il primo Presidente della Repubblica della classe operaia è insieme potere e interesse, anzi va più in là: prima esprime l'interesse personale, poi l'interesse delle classi non-borghesi, poi esercita il potere con amore (vedi Il diritto non esiste (3). Una società senza diritto?): egemonia della classe operaia

"Il libero sviluppo di ciascuno è condizione del libero sviluppo di tutti" (Marx-Engels, Manifesto del partito comunista, capitolo II, 1848, trad. Cantimori Mezzomonti): viceversa: il libero sviluppo di tutti, inclusa Carla Voltolina, è condizione del libero sviluppo di ciascuno: il libero sviluppo di Carla Voltolina (che rifiutò di vivere al Quirinale) è condizione dell'essere Pertini il Presidente della Repubblica della classe operaia.


... debito di idee a Federico, a Giorgio, e al nostro gruppo di lavoro...




"Volta la carta" di Fabrizio de André
Teatro Brancaccio, Roma, 1998





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