mercoledì 6 giugno 2012

Il diritto non esiste (2). E nemmeno la rete tecnologica di Internet.


il "reale" è tessitura psichica della struttura delle cose (parola e concetto)..

The Million Dollar Hotel
(Wim Wenders, 2001)
anche la 'norma' è strumento di referenza (tessitura psichica) delle cose nel flusso degli eventi..

l'antitesi uomo/società non più valida... 
uomo/rete (collegamento a più reti UMANE, NON SOLAMENTE tecnologiche)..

la persona è contemporaneamente collegata a più reti (umane): relazioni, interrelazioni, interazioni, contatti (umani… poiché tecnologia è funzione di un certo grado di risorse non disponibile a tutti)

ogni azione/reazione ai contatti delle reti umane è guidata da valori/interessi (di origine biologico-culturale, ancora parzialmente sconosciuta)

l'interesse/guida dà valenza a questi contatti..

ogni soggetto stabilisce assetti di relazione con altri.. cioè crea situazioni di assetto: crea 'diritto': Legge è diritto dei gruppi dominanti..

Faraway, So Close! (Wim Wenders, 1993)

il sistema delle leggi e della giurisprudenza dei secoli XIX e XX è una forma storica del diritto e non esaurisce il "giuridico" (valutazione degli equilibri di egemonia, degli assetti di potere)..
da qui occorre distinguere tra 'legista' (lettore o tecnico del sistema della legge e della giurisprudenza dei secoli XIX e XX) e il 'giurista' (osservatore e critico dei possibili assetti/armonie di potere)..

armonie.. già, poiché gli assetti possibili sono chiusi all'interno di quel moto armonico che è, per ciascun essere umano, l'oscillazione tra due poli estremi ed assoluti: poli che marcano ambedue (antiteticamente ma identicamente distruttivi) il confine dell'esistere reale del rapporto umano: quello della sopraffazione dell'altro a favore di sé, quello della distruzione di sé a favore dell'altro..

Koyaanisqatsi: Life Out of Balance, (Godfrey Reggio, music by Philip Glass, 1982)

se si postula che sia 'individuo' sia 'società' siano astrazioni filosofiche (e, peggio, strumentari concettuali importanti ma contingenti di retorica politica), ma che la realtà sia composta da nuclei di persone/rete dal potenziale diverso (funzione dell'intensità di potere e dell'estensione di rete umana), allora quello che rimane sono miliardi e miliardi (infiniti) contatti interpersonali (rapporti) che ruotano intorno all'esercizio di potere: strumento di realizzazione di ambedue i poli di distruzione..

e come il potere, in quanto rapporto, è dappertutto, così il diritto come assetto determinato di questo rapporto (ius) è dappertutto..
il giurista (non il tecnico del diritto che limita il suo operare a una semplice esecuzione del potere dominante di turno) scava nel rapporto per cogliere il momento 'armonico', la tensione segreta verso l'irraggiungibile perfetta armonia tra le due attrazioni distruttive..

People, UK
di fronte a chi agisce preoccupandosi di ciò che accade, sarebbe meglio ci occupassimo di ciò che già è accaduto, per comprendere l'oggi.. non per prescrivere o per imporre, ma per se stessi e per chi sta a sentire..

nessuno può dire ciò che accadrà domani, senza capire cosa abbiamo fatto ieri...

debito a Federico, a Giorgio, e a tutto il nostro gruppo di lavoro..







(The "Ground Beneath Her Feet", by U2, from "The Million Dollar Hotel", by Wim Wenders, 2001)

(alcuni browser/dispositivi non permettono la visione del video direttamente dal blog)



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